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E’,
ormai, da tutti riconosciuta la capacità del Teatro (per Teatro
intendiamo la pratica teatrale, il complesso, cioè, di tecniche, di
esercitazioni, di abilità comunicative e di ascolto, di giochi e trucchi di cui
è fornito il bagaglio professionale dell’attore, che viene svelato e condiviso
in una sede, spesso misteriosa, chiamata Laboratorio Teatrale) di
sollecitare la parte più creativa delle persone e guidarle verso un percorso di
espressione e di affermazione di sé, utilizzando, spesso, modi del comunicare
non usuali o non abbastanza usati nel quotidiano, favorendo, quindi,
l’espressione di una dimensione emotiva normalmente troppo controllata o,
addirittura, soffocata. La
pratica teatrale, sollecitando la dimensione più creativa degli
individui, facilita la relazione, la comunicazione, il confronto, e utilizza,
inoltre, il gruppo come spazio
per l’approfondimento, per l’affermazione di sé, della propria cultura e
identità. Tutti
questi elementi rendono il Teatro uno strumento altamente educativo e di
grande utilità sociale. Dal
1970 i nostri operatori teatrali (attori, registi, scenografi) entrano in
contatto con il mondo della scuola, con i ragazzi, con gli insegnanti, con i
genitori, con gli operatori pubblici, per guidare percorsi di laboratorio
teatrale. L’esperienza
ci ha insegnato che quando c’è interesse da parte degli Istituti scolastici,
degli insegnanti, dei genitori (ai bambini un lavoro di questo genere, quasi
sempre, entusiasma) si possono ottenere eccezionali risultati. Gli
obiettivi, diversificati secondo l'ambito di attuazione dei progetti, possono
essere sintetizzati nel modo seguente : a)
diffusione della cultura teatrale nella scuola allo scopo di promuoverne
la conoscenza ed elevare il gusto del bambino spettatore, fornendogli strumenti
critici di approccio allo spettacolo;
b) utilizzo della metodologia teatrale a
sostegno dell'attività didattica : il teatro come metodo propone modi e
percorsi di apprendimento legati all’esperienza, anche emotiva, al proprio essere
attori della propria formazione, in una dimensione davvero
interdisciplinare, creando collegamenti tra la memoria e l'esperienza, tra quel
che si sa (la cultura) e quel che si pensa (l'ingegno), tra quel che c'é (il
mondo reale), quel che si vorrebbe (il desiderio) e quel che occorre per
realizzarlo (il progetto); d)
fare del teatro un luogo fisico ed ideale in cui trova voce anche chi
non ha o stenta ad avere voce.
LE NOSTRE PROPOSTE DI LABORATORIO
A SCUOLA:
CARO IL MIO GNOMOIl
laboratorio propone un percorso fantastico alla scoperta degli gnomi: cosa
sono, cosa fanno, come e dove vivono, quali storie raccontano o si raccontano
su di loro, fino alla costruzione di uno gnomo personale (burattino a
dito) dalle caratteristiche del tutto originali (quelle, cioè, che gli avrà
attribuito ogni singolo bambino). Il
percorso può essere completato dalla visione dello spettacolo di Teatro Evento La casina degli
gnomi.
n°4
incontri di due ore con 2 operatori.
n°5
incontri di due ore con 1 operatore. VIAGGIO A COLORI Di
che colore sono le emozioni? Di cosa parlano i colori quando si incontrano? Un
viaggio teatrale, fatto di movimento, musica e scrittura creativa nel mondo dei
colori. Per
scuole dell’infanzia: n°4
incontri di due ore con 2 operatori.
n°5
incontri di due ore con 1 operatore. LA STREGA PELLEDOCA Questo
laboratorio propone ai bambini un approccio al tema della ‘paura’. Lo fa
attraverso un personaggio che non esiste (come molte cose in teatro), ma che i
bambini conoscono bene: la strega. Ma questa strega fa poi paura? E se non fa
paura, cos’è che fa paura davvero?
n°4
incontri di due ore con 2 operatori.
n°5
incontri di due ore con 1 operatore. TERRA, ACQUA, ARIA, FUOCO
Un laboratorio di espressione teatrale tra arte, scienza e ambiente: lo scopo è affrontare alcuni temi centrali del rapporto tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda e che gli permette di vivere (l'utilizzo e il mantenimento di risorse essenziali come l'acqua e l'aria, l'uso e l'abuso delle risorse energetiche più o meno pulite, lo smaltimento dei rifiuti), attraverso storie, giochi e creazioni artistiche.
Il percorso può essere completato dalla visione dello spettacolo di Teatro Evento Lattafoglia.
n°4
incontri di due ore con 2 operatori.
n°5
incontri di due ore con 1 operatore. STORIE DI PICCOLI UOMINI DA TUTTO IL MONDOPercorso
teatrale che mira a favorire l'integrazione degli alunni provenienti dalle varie parti del mondo.
Il laboratorio compie un percorso che induce la classe a riflettere su temi come: le differenze, il rapporto con l'altro,
l'arricchimento reciproco, grazie al recupero di storie dei vari paesi di provenienza e tramite giochi teatrali
esercizi di ascolto ed improvvisazione.
n°5
incontri di due ore con 1 operatore. Per
scuole secondarie di 1° grado (tutte le classi): n°5
incontri di due ore con 1 operatore. RACCONTI SENZA PAROLEPercorso
teatrale che mira ad esplorare le tecniche di espressione e di comunicazione
non verbale. Giochi teatrali, training fisico e vocale, esercizi di ascolto ed
improvvisazione.
n°5
incontri di due ore con 1 operatore. Per
scuole secondarie di 1° grado (tutte le classi): n°5
incontri di due ore con 1 operatore.
Il
viaggio è sempre stato, per la letteratura, archetipo del cammino del crescere.
Con i giovani preadolescenti il laboratorio intraprende un viaggio che li
condurrà a riflettere su temi come l'identità, l'affermazione di sé, il
rapporto con l'altro.
n°5
incontri di due ore con 1 operatore.
Gli
adolescenti sono portatori di moltissimi ricordi e memorie d'infanzia, a volte
gioiosi a volte tragicamente tristi, comunque spesso, quasi sempre, rinchiusi
in fondo all'animo, inaccessibili soprattutto agli adulti. Scoprire, attraverso
il teatro, questo mondo può essere, per i ragazzi e per gli adulti (genitori,
insegnanti, operatori), un'esperienza importante e significativa. Il laboratorio si rivolge a classi
intenzionate ad arrivare ad una dimostrazione di lavoro pubblica
finale.
prima fase: n°10
incontri di due ore con 1 operatore. METTI UNA SERA IN SCENA ... Incontri
di consulenza produttiva per gli insegnanti che prevedono fra le loro attivita'
didattiche un progetto di messa in scena con la classe, su un loro percorso
autonomo. Per
scuole primarie (tutte le classi) e
per scuole secondarie di 1° grado (tutte le classi): articolazione
minima (consulenza tecnica): n°3
incontri di due ore con 1 operatore; articolazione
media (coordinamento registico di una breve piece): n°5
incontri di due ore con 1 operatore; articolazione
massima (costruzione drammaturgica e messa in scena di un’ azione
spettacolare): n°10
incontri di due ore con 1 operatore. |